Una partita dai due volti, terribile per il caldo. Parto con le formazioni.
Gladiators: Uby (2), Lazza (1), Viper (1), Giorgio(3), Forno(1), Luka.
Maxos: Guerro (4), Maxone, Gabbi, Rasto, Max1-Cassano(3), Max2(1).
Spero di aver segnato bene i marcatori perché dopo un po' ho perso il conto...
Veniamo alla partita, una partita dai due volti, come Due Facce. La prima partita è una cosa disastrosa, inguardabile, prendiamo 4 gol in 10 minuti. Parte il Guerro e poi il collega di Max, che ha una vaga somiglianza con Cassano, e non solo fisica. Dopo questo 1-2-3-4 siamo praticamente in ginocchio. Eppure in questo momento terribile, in questo travagliato calvario, emerge stentorea la figura di Luka, il nostro salvatore. "Facciamo finta di niente, facciamo che siamo ancora 0-0 e giochiamocela dall'inizio". Il suo prezioso suggerimento stravolge la squadra, non solo nell'assetto.
Cambiamo tutti di ruolo (a parte il Viper che rimane in porta fino all'ultimo turno) e pian piano risaliamo la china. Uby segna il 4-1, poi Giorgio il 4-2. Poi si torna a tre gol di distanza, 5-2. Accorciamo le dsitanze, 5-3. Poi 6-3, poi 6-4, poi 7-4, poi 7-5, poi 8-5, con i Maxos che sono bravissimi a tagliarci le gambe ogni volta che proviamo a rialzare la testa: ripartono in velocità, e si permettono anche il lusso di sprecare alcune azioni. I Maxos giocano molto meglio di noi, hanno piedi migliori e persino più fiato. Eppure noi ci crediamo fino alla fine e quando manca un turno accade l'impossibile. Giorgio fermato in area chiede il discetto del rigore e Uby segna l'8-6. Dalla porta esce il Viper per un turno in attacco, fresco come una rosa e dopo neanche un minuto ci porta sul 8-7 zig-zagando nella difesa avversaria. La partita è quasi finita che il Lazza azzecca un tiro secco, ed è 8-8. A questo punto noi ci schieriamo tutti in difesa e resistiamo, resistiamo, resistiamo.
8-8 il risultato finale di una delle partite più faticosa mai giocate. Recuperate e riposatevi che martedì è vicino...
mercoledì 25 giugno 2008
giovedì 12 giugno 2008
10 giugno perdiamo 6-3
Gladiators 3: Gigio (1), Lazza (1), Uby, Forno, Luka, Giorgio.
Marcos 6: Jimmy (3), Taglio (2), Cecco (1), Gabbi, Maxone (autogol?), ?
Numerose assense condizionano la partita che rimane sostanzialmente equilibrata sino quasi alla fine. Vanno avanti i Marcos, poi recuperiamo, poi rivanno avanti i Marcos e recuperiamo, poi rivanno avanti i Marcos e recuperiamo. Alla fine il 3-3 sembrerebbe appagarci e andiamo sotto di uno. Ci sbilanciamo per recuperare e ne becchiamo due in contropiede. Succede.
I Marcos sono stati più efficaci in attacco con i colleghi di Maxone e il Taglio che hanno davvero fatto vedere belle cose. Noi abbiamo risposto con la classe del Gigio, un po' di fortuna dalla bandierina e qualche bello spunto corale vanificato davanti alla porta.
I Marcos hanno fatto la partita, bisogna ammetterlo, eppure sono riusciti a prendere il largo soltanto verso la fine, dopo che anche noi abbiamo spinto sull'acceleratore per recuperare. Il secondo gol glielo abbiamo regalato noi con una vaccata dietro e potrebbe fare coppia con quello che abbiamo rimediato noi con un rimpallo su calcio d'angolo (autogol?). Entrambe le formazioni hanno poi buttato via un paio di conclusioni clamorose, degne di una partita degli europei.
Martedì si salta per impegni della nazionale, pseriamo tutti che ne valga la pena...
Marcos 6: Jimmy (3), Taglio (2), Cecco (1), Gabbi, Maxone (autogol?), ?
Numerose assense condizionano la partita che rimane sostanzialmente equilibrata sino quasi alla fine. Vanno avanti i Marcos, poi recuperiamo, poi rivanno avanti i Marcos e recuperiamo, poi rivanno avanti i Marcos e recuperiamo. Alla fine il 3-3 sembrerebbe appagarci e andiamo sotto di uno. Ci sbilanciamo per recuperare e ne becchiamo due in contropiede. Succede.
I Marcos sono stati più efficaci in attacco con i colleghi di Maxone e il Taglio che hanno davvero fatto vedere belle cose. Noi abbiamo risposto con la classe del Gigio, un po' di fortuna dalla bandierina e qualche bello spunto corale vanificato davanti alla porta.
I Marcos hanno fatto la partita, bisogna ammetterlo, eppure sono riusciti a prendere il largo soltanto verso la fine, dopo che anche noi abbiamo spinto sull'acceleratore per recuperare. Il secondo gol glielo abbiamo regalato noi con una vaccata dietro e potrebbe fare coppia con quello che abbiamo rimediato noi con un rimpallo su calcio d'angolo (autogol?). Entrambe le formazioni hanno poi buttato via un paio di conclusioni clamorose, degne di una partita degli europei.
Martedì si salta per impegni della nazionale, pseriamo tutti che ne valga la pena...
giovedì 5 giugno 2008
martedì 3 giugno, partita spettacolare: 3-2
Si gioca all'aperto, 6 vs 6, il tempo è clemente, le nubi gorgheggiano cupe ma non scaricano. Il campo è enorme, il più grande di sempre. Le due squadre si studiano a lungo e rimangono coperte perché gli spazi sono davvero notevoli. C'è attesa per il primo gol e un dolce fermento anche se nessuno azzarda manovre troppo elaborate o rischiose.
Passano dieci, quindici minuti di relativa tranquillità per i portieri. Calcio d'angolo per noi e Uby scarica dentro un piattone da fuori area. Prendiamo confidenza col campo e con gli avversari che, nonostante le sortite, non riescono a recuperare. Su contropiede il Lazza tira più volte finché non insacca all'angolino basso. Forcing dei Cittadellas che cercano di recuperare, su rimessa dal fondo lancio lungo di Uby per la testa di Luka che spizza appena e la mette dentro.
Siamo a metà partita e iniziamo a subire. Il Guerro vola giù in area su un contatto e rigore. Il Taglio mette dentro il 3-1. La partita vive quindi di intensi rovesci di fronte perché i Cittadellas capiscono che la rimonta è possibile. Passano pochi minuti e il Guerro, pescato con un passaggio lungo, insacca da posizione impossibile. 3-2. Comincia il Calvario, cinque minuti d'inferno durante i quali i Cittadellas sfiorano il pareggio in più di un'occasione. Alle 9.03 finiscono le ostilità. Per nostra fortuna siamo ancora vanti di un gol!
Gladiators 3: Uby(1), Lazza(1), Luka (1), Forno, Giorgio, Visco.
Cittadellas 2: Taglio (R), Guerro (1), Max, Maxone, Rasto, Gabbi.
Passano dieci, quindici minuti di relativa tranquillità per i portieri. Calcio d'angolo per noi e Uby scarica dentro un piattone da fuori area. Prendiamo confidenza col campo e con gli avversari che, nonostante le sortite, non riescono a recuperare. Su contropiede il Lazza tira più volte finché non insacca all'angolino basso. Forcing dei Cittadellas che cercano di recuperare, su rimessa dal fondo lancio lungo di Uby per la testa di Luka che spizza appena e la mette dentro.
Siamo a metà partita e iniziamo a subire. Il Guerro vola giù in area su un contatto e rigore. Il Taglio mette dentro il 3-1. La partita vive quindi di intensi rovesci di fronte perché i Cittadellas capiscono che la rimonta è possibile. Passano pochi minuti e il Guerro, pescato con un passaggio lungo, insacca da posizione impossibile. 3-2. Comincia il Calvario, cinque minuti d'inferno durante i quali i Cittadellas sfiorano il pareggio in più di un'occasione. Alle 9.03 finiscono le ostilità. Per nostra fortuna siamo ancora vanti di un gol!
Gladiators 3: Uby(1), Lazza(1), Luka (1), Forno, Giorgio, Visco.
Cittadellas 2: Taglio (R), Guerro (1), Max, Maxone, Rasto, Gabbi.
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