La partita comincia con una luuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuunga fase di studio durante la quale le squadre si stuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuudiano senza farsi troppo male. Assiastiamo a un paio di contropiedi inconcludenti da ambo le parti e a parecchi tiri. Uby si da da fare nel primo turno ni porta con un paio di parate ma nulla di che. Luka si allunga bene a stoppare un tiro insidioso di Dario. Dall'altra parte due salvataggi del Rasto e del Guerro.
Verso la mezz'ora passaggio del Visco a Uby che, libero in mezzo all'area stoppa e insacca. I Cittadellas cominciano un certo pressing ma il calcio episodico del Guerro (lancio lungo per la torre) non sortisce effetto. Su un'azione di rimessa passaggio al centro del Gigio, Uby da solo davanti alla porta calcia a botta sicura ma si impappina, riesce a tenere palla, evita il difensore e coglie il Visco che insacca, 2-0.
I Cittadella riprendono il forcing e dopo poco il Pescio (aiutato dal superpotere "fortuna smodata") vince qualcosa come quindicimila rimpalli (senza esagerare) e alla fine conclude con una rasoiata a fil di palo.
Lo spettro della rimonta aleggia sulla palestra e ci ammanta come nebbia novembrina (ma che bell'immagine...): il Gigio accende i fendinebbia e il retronebbia e calcia a botta sicura. Maxone (in porta) è ben piazzato sulla palla ma sbuca Luka tra i difensori deviandola dentro. 3-1.
Passa qualche minuto e il Pescio si fa trovare libero in area e, su calcio d'angolo, insacca di ginocchio pieno. 3-2.
A questo punto il Gigio scatta sulla sinistra e viene fermato da un intervento discusso del Rasto. TAFFERUGLI. Lancio di parole in campo. Intervengono gli agenti in tenuta antisommossa (il Pescio e Maxone) che sedano gli animi a randellate verbali e il dissenso rientra.
Giusto il tempo di qualche spauracchio da ambo le parte e si rientra negli spogliatoi.
Gladiators 3: Visco (1), Uby (1), Luka (1), Gigio, Guarno, Lazza
Cittadellas 2: Pescio (2), Guerro, Gabbi, Maxone, Rasto, Dario
mercoledì 20 maggio 2009
domenica 17 maggio 2009
12 maggio - Vittoria 3-1
Galdiators: Gigio (3), Guarno, Visco, LAzza, Luka, Uby
Guidos: Guerro (1), Guido, Gabbi, Maxone, Rasto, Max
Guidos: Guerro (1), Guido, Gabbi, Maxone, Rasto, Max
mercoledì 8 aprile 2009
7 aprile - Vinciamo una vera e propria battaglia
Gladiators 6: Gigio(1), Visco (2), Guarno (1), Uby, Forno, Guarno
Cittadellas 5: Guerro(1), Pescio (1), Max(1), Maxone, Rasto, Gabbi(1)
Cittadellas 5: Guerro(1), Pescio (1), Max(1), Maxone, Rasto, Gabbi(1)
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martedì 7 aprile 2009
31 marzo sconfitta di misura
Gladiators 2: Luka(1), Forno, Uby, Lazza(1), Guarno, Paolone
Guidos 3: Pescio, Guerro, Maxone(1), Rasto, Guigo, Gabbi(1)
Guidos 3: Pescio, Guerro, Maxone(1), Rasto, Guigo, Gabbi(1)
lunedì 6 aprile 2009
24 marzo - vittoria di misura
Gladiators 3: Miso, Uby, Visco(2), Luka(1), Lazza, Paolone
Cittadellas 2: Maxone (1), Guerro(1), Pescio, Dario, Gabbi, Rasto.
Cittadellas 2: Maxone (1), Guerro(1), Pescio, Dario, Gabbi, Rasto.
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domenica 5 aprile 2009
17 marzo - Water-loo
Fantastici 4, Guido e Silver Surfer 6: Guerro, Pescio, Miso, Maxone, Guido, Max.
Gladiators 0: Uby, Visco, Guarno, Luka, Lazza, Giorgio
Gladiators 0: Uby, Visco, Guarno, Luka, Lazza, Giorgio
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giovedì 12 marzo 2009
10 marzo - Effetto Paolone
I Cittadellas schierano una formazione inedita ma non per questo meno pericolosa del solito. Guerro (1), Pescio (1), Maxone, Max, Gabbi, Dario. Noi rispondiamo rispolverando il portiere: Paolone, Forno, Uby (1), Paolino (1), Biscotto (1), Guarno.
I primi minuti sono di studio, poi il Guerro riesce a farsi spazio e azzecca un bel tiro dalla sinistra che rimbalza sul palo di destra e si insacca. Maledizione!
A questo punto siamo in svantaggio e dobbiamo osare. Cerchiamo di risalire la china e il Guarno, schierato davanti con Biscotto, azzecca un paio di passaggi illuminanti e gli inserimenti di Paolino sortiscono l'effetto di terrorizzare i Cittadellas. Nonostante questo non andiamo vicini al tiro nemmeno per sbaglio perché loro sono bravi a coprire.
Un paio di contropiedi e di azioni manovrate dei Cittadellas vengono fermate da ottimi interventi di Paolone.
Su una nostra incursione il Visco si trova a battere una rimessa che indirizza direttamente in porta, Dario spizza appena ma la palla si insacca.
Non siamo nemmeno a metà partita e il pareggio non dura molto perché i Cittadellas azzeccano un affondo manovrato sulla destra con il Pescio che giunge al tiro e incrocia accanto al palo di sinistra. Davvero un altro bel gol. Complimenti.
Siamo di nuovo sotto e il Guarno passa in difesa e Uby davanti con Biscotto. In attacco facciamo un po' più di movimento e gli anticipi del Forno e del Guarno e i recuperi di Paolino si rivelano fondamentali per ogni nostra ripartenza. Dall'altra parte le ripartenze di Max e di Maxone sono come sempre pericolosissime e riusciamo ad arginarle soltanto grazie a un po' di fortuna.
Forti del concetto di calcio episodico, non riusciamo a creare azioni veramente pericoloso fino a quando un tiro teso di Paolino viene deviato da Gabbi, inganna il portiere e noi pareggiamo ancora.
Manca poco alla fine e su un contropiede il Guarno cavalca sulla destra, arriva quasi sul fondo e prova a battere il portiere con una rasoiata che gli viene ribattuta sui piedi dal difensore: azzecca quindi un passaggio al centro dove Uby insacca di prima.
Passiamo in vantaggio ma i Cittadellas iniziano un forcing disperato e totale che viene arginato soltanto da due interventi di Paolone che salva il risultato. Poi arrivano le 21.05.
Finisce 3-2 e torniamo a vincere.
I primi minuti sono di studio, poi il Guerro riesce a farsi spazio e azzecca un bel tiro dalla sinistra che rimbalza sul palo di destra e si insacca. Maledizione!
A questo punto siamo in svantaggio e dobbiamo osare. Cerchiamo di risalire la china e il Guarno, schierato davanti con Biscotto, azzecca un paio di passaggi illuminanti e gli inserimenti di Paolino sortiscono l'effetto di terrorizzare i Cittadellas. Nonostante questo non andiamo vicini al tiro nemmeno per sbaglio perché loro sono bravi a coprire.
Un paio di contropiedi e di azioni manovrate dei Cittadellas vengono fermate da ottimi interventi di Paolone.
Su una nostra incursione il Visco si trova a battere una rimessa che indirizza direttamente in porta, Dario spizza appena ma la palla si insacca.
Non siamo nemmeno a metà partita e il pareggio non dura molto perché i Cittadellas azzeccano un affondo manovrato sulla destra con il Pescio che giunge al tiro e incrocia accanto al palo di sinistra. Davvero un altro bel gol. Complimenti.
Siamo di nuovo sotto e il Guarno passa in difesa e Uby davanti con Biscotto. In attacco facciamo un po' più di movimento e gli anticipi del Forno e del Guarno e i recuperi di Paolino si rivelano fondamentali per ogni nostra ripartenza. Dall'altra parte le ripartenze di Max e di Maxone sono come sempre pericolosissime e riusciamo ad arginarle soltanto grazie a un po' di fortuna.
Forti del concetto di calcio episodico, non riusciamo a creare azioni veramente pericoloso fino a quando un tiro teso di Paolino viene deviato da Gabbi, inganna il portiere e noi pareggiamo ancora.
Manca poco alla fine e su un contropiede il Guarno cavalca sulla destra, arriva quasi sul fondo e prova a battere il portiere con una rasoiata che gli viene ribattuta sui piedi dal difensore: azzecca quindi un passaggio al centro dove Uby insacca di prima.
Passiamo in vantaggio ma i Cittadellas iniziano un forcing disperato e totale che viene arginato soltanto da due interventi di Paolone che salva il risultato. Poi arrivano le 21.05.
Finisce 3-2 e torniamo a vincere.
3 marzo - Pareggio stretto (per loro)
Pareggio 4-4. Ma devo ammettere che hanno giocato meglio i Cittadellas. Quando bisogna dirlo, bisogna dirlo. Certo, non è che abbiano fatto dei gran tiri in porta, tuttavia si sono impegnati per realizzare reti impeccabili e oneste. Da noi, invece, ha segnato una tripletta Luka che era talmente orribile da risultare incredibile (la triplettta, non Luka).
La cronaca: andiamo in vantaggio noi con un bel tiro di Paolino (davvero un bel gol, un tiro di prima su parla intercettata, teso e preciso). Loro ci raggiungono e vanno sul 2-1, poi 3-1 e personalmente comincio a vederla sempre più nera. Poi comincia lo show di Luka che sale in cattedra, accende la contesa e ci mostra che cosa vuol dire essere ATTACCANTI.
Il primo gol è un tiro del Visco a incrociare sul palo destra dalla sinistra. Luka non fa altro che trovarsi davanti al portiere e ostacolarlo spizzando la palla che strumpallazza e rimballonza accanto al palo, dentro ovviamente. Luka c'è.
A questo punto il nostro eroe (perché di azioni eroiche si deve parlare) decide che il gol non è abbastanza umiliante e che si può (e si deve) osare di più. E allora voilà, detto-fatto: parapiglia accanto al palo di sinistra dove accade praticamente di tutto. Il portiere si tuffa, il difensore si tuffa, l'attacante si tuffa, Luka apparentemente per sbaglio, in verità per destino, (o per volere divino) si ritrova proprio lì, davanti alla distesa di corpi che cercano inutilmente di liberarsi del pallone o di scaraventarlo dentro. E lì, quasi sostituisse il palo, quasi avesse ricevuto un vaticinio dall'Oracolo di Delfi, raggiunge la palla e la colpisce con un perfetto cucchiaio che inganna tutti, sorvola (al rallentatore) gli inutili mattoni umani e finisce dentro. Luka c'è!
A questo punto però Luka (galvanizzato e in preda a un doveroso delirio di onnipotenza) ritiene doveroso (e pedagogico) mostrare agli scorati avversari (che si lamentano delle perniciose bassezze dei gol da noi realizzati) tutto il nostro terrificante e mortificante repertorio, e decide che la squadra può fare ancora di peggio (ancora?!). E allora Luka rimane là davanti, fisso, inamovibile, un titano che ha ghermito una verità sfuggente ai comuni mortali. Rimane là, dove le Parche hanno dimostrato che può accadere veramente di tutto e attende. Silenzioso e paziente come un rapace aspetta lo scatenarsi dell'evento decisivo, l'implacabile scatenarsi di una fatalità. Ed ecco il destino che si compie: dopo una manciata di minuti dal precedente gollonzo, Paolino esegue una rimessa laterale dalla nostra area, un rinvio che diventa un cross, che poi diventa un tiro, che poi diventa un assist. Seguiamo tutti la traiettoria, rapiti dalla magia: la palla colpisce in pieno la traversa, sbatte contro Luka (Luka c'èèèèèèèèèèèèè!) che la rimpallonza dentro.
Applausi, cristallini.
Siamo 4-3 per noi ma alla fine il Guerro pareggia.
Luka migliore in campo.
La cronaca: andiamo in vantaggio noi con un bel tiro di Paolino (davvero un bel gol, un tiro di prima su parla intercettata, teso e preciso). Loro ci raggiungono e vanno sul 2-1, poi 3-1 e personalmente comincio a vederla sempre più nera. Poi comincia lo show di Luka che sale in cattedra, accende la contesa e ci mostra che cosa vuol dire essere ATTACCANTI.
Il primo gol è un tiro del Visco a incrociare sul palo destra dalla sinistra. Luka non fa altro che trovarsi davanti al portiere e ostacolarlo spizzando la palla che strumpallazza e rimballonza accanto al palo, dentro ovviamente. Luka c'è.
A questo punto il nostro eroe (perché di azioni eroiche si deve parlare) decide che il gol non è abbastanza umiliante e che si può (e si deve) osare di più. E allora voilà, detto-fatto: parapiglia accanto al palo di sinistra dove accade praticamente di tutto. Il portiere si tuffa, il difensore si tuffa, l'attacante si tuffa, Luka apparentemente per sbaglio, in verità per destino, (o per volere divino) si ritrova proprio lì, davanti alla distesa di corpi che cercano inutilmente di liberarsi del pallone o di scaraventarlo dentro. E lì, quasi sostituisse il palo, quasi avesse ricevuto un vaticinio dall'Oracolo di Delfi, raggiunge la palla e la colpisce con un perfetto cucchiaio che inganna tutti, sorvola (al rallentatore) gli inutili mattoni umani e finisce dentro. Luka c'è!
A questo punto però Luka (galvanizzato e in preda a un doveroso delirio di onnipotenza) ritiene doveroso (e pedagogico) mostrare agli scorati avversari (che si lamentano delle perniciose bassezze dei gol da noi realizzati) tutto il nostro terrificante e mortificante repertorio, e decide che la squadra può fare ancora di peggio (ancora?!). E allora Luka rimane là davanti, fisso, inamovibile, un titano che ha ghermito una verità sfuggente ai comuni mortali. Rimane là, dove le Parche hanno dimostrato che può accadere veramente di tutto e attende. Silenzioso e paziente come un rapace aspetta lo scatenarsi dell'evento decisivo, l'implacabile scatenarsi di una fatalità. Ed ecco il destino che si compie: dopo una manciata di minuti dal precedente gollonzo, Paolino esegue una rimessa laterale dalla nostra area, un rinvio che diventa un cross, che poi diventa un tiro, che poi diventa un assist. Seguiamo tutti la traiettoria, rapiti dalla magia: la palla colpisce in pieno la traversa, sbatte contro Luka (Luka c'èèèèèèèèèèèèè!) che la rimpallonza dentro.
Applausi, cristallini.
Siamo 4-3 per noi ma alla fine il Guerro pareggia.
Luka migliore in campo.
mercoledì 25 febbraio 2009
17 febbraio. Batosta
Non ricordo nemmeno il punteggio finale, dev'essere finita qualcosa come 7-1 o 8-1. Abbiamo fatto cagarissimo. Il gol della bandiera nasce su un rimpallo da calcio laterale. Davanti eravamo immobili. IMMOBILI, e dietro eravamo stanchi perché dovevamo supportare l'attacco. Inguardabili.
martedì 17 febbraio 2009
10 febbraio - pareggio
Cittadellas 4: Gabbi (1), Guerro (1), Pescio (1), Rasto, Max, Maxone (1).
Gladiators 4: Uby (1), Visco (1), Luka (2), Lazza, Forno, Guarno.
Andiamo in vantaggio noi sino a 4-1 poi una serie interminabile di vaccate porta i Cittadellas a raggiungerci. Ci avrebbero superato se con una vigliacca combinazione di mosse sporche ben al limite del regolamento non avessimo posto rimedio agli errori (Uby cintura il Pescio per evitargli di arrivare da solo davanti al portiere).
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lunedì 9 febbraio 2009
2 febbario - una discreta prestazione
Una partita strana. Apparentemente è stata equilibrata perché i Cittadellas non hanno sfigurato sul piano del gioco, hanno costruito azioni ma non sono mai riusciti a impensierire la nostra difesa che si è sempre mostrata preparata e all'altezza della necessità. Noi abbiamo sfruttato bene il contropiede. Il Visco apre le danze, poi Uby raddoppia. Il Visco è lesto come una faina e ruba un retropassaggio per insaccare. Il Lazza coglie un tiro dalla distanza e il Guerro azzecca il gol della bandiera con un gran tiro da fuori. Poi ci pensa ancora il Visco che ne fa un altro grazie agli spazi aperti da Paolino che corre col fiato di un maratoneta: il tiro insidioso non viene fermato nonostante il grande intervento in tuffo di Max. 5-1 era da un po' che non facevamo una prestazione del genere. Scivolone dei Cittadellas che devono registrare qualcosina. Alla prossima.
Gladiators 5: Visco (3), Uby (1), Lazza (1), Guarno, Forno, Paolino.
Cittadellas 1: Guerro (1), Max, Gabbi, Maxone, Pescio, Lorenzo.
Gladiators 5: Visco (3), Uby (1), Lazza (1), Guarno, Forno, Paolino.
Cittadellas 1: Guerro (1), Max, Gabbi, Maxone, Pescio, Lorenzo.
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venerdì 30 gennaio 2009
27 gennaio - sconfitta immeritata
Fantastici4 4: Lorenzo (1), Gabbi, Guerro (1), Miso (2), Pescio, Maxone.
Gladiators 3: Guarno (1), Uby (?), Forno, Lazza, Giorgio, Gigio, Visco (1).
La partita è stata bilanciata fino alla fine, anzi, forse siamo stati perwsino più pericolosi noi. In recupero il Miso salta tutti come birilli e il Guerro la schiaffa dentro. Un minuto dopo c'è un rigore per noi ma Giorgio si infortunia nel batterlo. Potevamo pareggiare ma la sfiga ha detto la sua.
Gladiators 3: Guarno (1), Uby (?), Forno, Lazza, Giorgio, Gigio, Visco (1).
La partita è stata bilanciata fino alla fine, anzi, forse siamo stati perwsino più pericolosi noi. In recupero il Miso salta tutti come birilli e il Guerro la schiaffa dentro. Un minuto dopo c'è un rigore per noi ma Giorgio si infortunia nel batterlo. Potevamo pareggiare ma la sfiga ha detto la sua.
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20 gennaio - altro pareggio
Guidos 2: Guido, Max, Pescio, Guerro, Maxone, Gabbi.
Gladiators 2: Lazza, Uby, Visco, Guarno, Forno, Giorgio.
Gladiators 2: Lazza, Uby, Visco, Guarno, Forno, Giorgio.
martedì 20 gennaio 2009
13 gennaio - il pareggio di Sant'Ilario
Cittadellas 2: Lele, Guerro, Gabbi (1), Lorenzo (1), Pescio, Max.
Gladiators 2: Visco (1), Forno (1), Uby, Giorgio, Luka, Guarno, Lazza.
Noi giochiamo in sette, Uby in porta, gli altri a rotazione. Apre le danze il Visco con un bel tiro incrociato da destra a sinistra. Pareggia Lorenzo dall'angolo con un carambola prima sulla coscia di Biscotto, poi sulla testa di Uby.
La partita rimane sul'1-1 per un po', poi su un nuovo angolo Gabbi è solo davanti alla porta e insacca. A questo punto ci buttiamo avanti facendo un forcing maledetto ma sterile. Su un angolo parapiglia in aera e Fornari la butta dentro di naso.
Gladiators 2: Visco (1), Forno (1), Uby, Giorgio, Luka, Guarno, Lazza.
Noi giochiamo in sette, Uby in porta, gli altri a rotazione. Apre le danze il Visco con un bel tiro incrociato da destra a sinistra. Pareggia Lorenzo dall'angolo con un carambola prima sulla coscia di Biscotto, poi sulla testa di Uby.
La partita rimane sul'1-1 per un po', poi su un nuovo angolo Gabbi è solo davanti alla porta e insacca. A questo punto ci buttiamo avanti facendo un forcing maledetto ma sterile. Su un angolo parapiglia in aera e Fornari la butta dentro di naso.
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