La partita Gladiators-Marcos finisce 3-6.
Nei primi trenta minuti assoluto dominio dei Marcos che fanno praticamente tutto quello che vogliono, un po' come il Manchester con la Roma. Solo che sul 4-1 noi tiriamo fuori le ultime energie e un po' d'orgoglio. 5-2, 5-3, 6-3 definitivo. Noi li abbiamo lasciati giocare troppo. O forse loro non ci hanno proprio fatto giocare. Applicavano il pressingasfissiantetotaleauomoeatuttocampo e ci hanno messo seriamente in difficoltà. Nella prima mezz'ora tutti i passaggi venivano intercettati e a noi non rimaneva che intestardirci in azioni solitarie assolutamente velleitare e, soprattutto, infruttuose. L'unico appunto alla partita perfetta dei Marcos è che oltre a due gol fortunosi giocano con quella bella tattica del lancio lungo alla punta che fa proprio calcio-champagne... anche noi abbiamo provato coi lanci lunghi ma non c'è stato niente da fare. Meglio quando abbiamo provato ad andare nell'uno contro uno per impostare l'azione e non in solitaria.
Commentate gente, commentate.
Gladiators
Gabbi - infiltrato all'ultimo momento fa moltissimo movimento sulle fasce e parecchi interventi in porta degni di un portierone. Peccato che non riesca ad impostare l'azione sulla destra e subisca parecchio il pressing del Guerro.
Visco - 2 gol per lui, poi se ne mangia uno su un assist perfetto. Spinge molto sulla fascia sinistra ma nella maggior parte dei casi non riesce a concretizzare la mole di metri macinati. Ci crede e insegue ogni pallone, tenace. Ha il pregio/difetto di non passare mai la palla indietro e di non far ricominciare il gioco. Con la palla gioca a senso unico: AVANTI!
Luka - uno dei pochi a fare movimento senza palla. Ha aperto qualche varco e ha dato mobilità ad una squadra altrimenti ingessata. Uno dei pochi che riesce a saltare l'uomo anche se lo fa con la palla alta e riesce a concretizzare poco. Viene da ottocento chilometri di viaggio e da una Pasqua pantagruelica ma l'ho visto davvero in forma!
Uby - gioca quasi sempre dietro ma non riesce a fare l'interdizione richiesta per frenare l'impeto dei Marcos. Certo, alcuni gol sono fortunosi, ma forse avrebbe potuto fare di più. Negli ultimi minuti si sposta davanti e la musica cambia un poco: comincia a saltare l'uomo e a dare avvio a qualche azione pericolosa che culmina addirittura con 1 gol.
Paolino - fa tantissimo movimento. Poi s'incazza. Non ha mai detto nulla, non ha mai contestato un fallo e ha preso botte da orbi da tutti, gomitate dal Guerro, spallate da Giovanni, sbracciate da Marco, calcetti da Guido. E ribadisco, non ha mai detto niente, non si è mai lamentato, le toccatine ci stanno, lo sappiamo tutti, non siamo fighette. Poi però gli contestano un'entrata scomposta e, giustamente alla luce di quanto detto, si altera un attimo. GRANDE GUERRIERO!
Marcos
Cecco - 2 gol per lui. Finalmente il capitano torna sognare (segnare) con costanza. Gioca davanti ma è bravissimo in porta dove su un passaggio perfetto di Uby, ipnotizza Biscotto, lo manda in trance, gli fa una regressione mnestica alla prima infanzia, gli fa rivere quell'età beata e spensierata, e infine gli fa sbagliare il gol. Diabolico
Giovanni - 1 gol per lui, una rapina a mano armata. Rimane a reggere il nostro palo destro e, lasciato colpevolmente solo, fa da sponda a un tiraccio che altrimenti non sarebbe entrato. Bravo a tenere palla e a fare spazio davanti, sfacciato nella sua prorompente fisicità (e non stiamo parlando della Ferilli...).
Guerro - 3 gol di cui uno bello perché talmente orrendo e inguardabile da volerlo riguardare all'infinito. La palla rimbalza tra lui, Gabbi e Biscotto che, correndo tutti e tre, cercano di colpirla a turno. La toccano ma la palla pazza che strumpallazza continua a rimbalzare verso la porta finché lui non ha la prontezza di spirito di buttarla dentro. Sugli altri gol nulla da dire. Ordinaria amministrazione...
Maxone - meno fortunato del solito al tiro da fuori. Spinge molto sulla fascia ma fornisce anche molto aiuto a Guido in difesa, giocando d'anticipo e marcando spietatamente chiunque gli capiti a tiro. L'unico dei suoi a non sentire lo scorrere del tempo. Che sia merito delle pastiglie di plutonio con cui si alimenta regolarmente?
Guido - c'è molto poco da dire. Se la difesa dipendesse solo ed esclusivamente da lui forse non avremmo fatto nemmeno i tre gol...
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