Il giorno del giudizio: Gladiators B (5)[Dana, Dana, Dana, Dana, Dana] vs Gladiators A (1)[Biscotto].
Veniamo alle formazioni:
Gladiators B: Alvaro (P), Primitivo, Busso, Miki, Dana.
Gladiators A: Paolone (P), Forno, Paolo, Biskotto, Uby.
E' finita come tutti temevamo. Le abbiamo prese. Dal Dana e basta ma le abbiamo prese. La cronaca della partita è abbastanza impietosa. All'inizio le squadre si studiano, andiamo subito in vantaggio noi con un cross di Uby dalla sinistra che arriva (sporcato da un numero imprecisato di deviazioni) a Biscotto che insacca con un mezzo pallonetto sul portiere in uscita. Un gol rocambolesco che ci da molto morale. Troppo forse, crediamo di poter osare.
Osiamo e ci colpiscono due volte in contropiede con il Dana che è un cecchino virtualmente instoppabile. Paolone in porta è sorprendente ed evita un disastro totale ma il risultato parla da solo. Il nostro impeto è stato lentamente smorzato dalla loro razionalità difensiva e in fase di creazione del gioco e questo dovrebbe far suonare un campanellino d'allarme, almeno in vista delle future partite contro i Marcos.
Il Busso e il Primitivo coprono davvero bene in difesa e il Michi riesce a saltare bene l'uomo sulla fascia. I Galdiators B hanno fatto tutti un sacco di lavoro con la palla e questo li rende partecipi di una vittoria che è maturata tuttavia grazie alla precisione e al cinismo del Dana. E' vero che la squadra ha fatto girare la palla ma tre gol sono venuti da un pallone perso da noi e da due lanci lunghi al Dana. Certo, valgono uno anche quelli, ci mancherebbe, però, senza il Dana... Per noi, per i Gladiators A invece il giudizio è impietoso. Noi stiamo inneluttabilmente sbagliando qualcosa, da qualche parte. Siamo veloci a portar su la palla, ma forse sappiamo fare solo quello. La discussione è aperta, il dialogo è necesario per capire dove sbagiamo e diventare ovviamente più forti. La passiamo poco o male? Copriamo poco? Non riusciamo a seguire il portatore di palla e a dargli man forte? Non sappiamo smarcarci? Siamo troppo fermi senza palla? Non sappiamo fare movimento davanti? Pressiamo poco? Tiriamo poco da fuori? Tutto insieme? L'unica cosa certa è che non è un problema di fiato e di gambe.
Con i Marcos giocheremo martedì sera. E' necessario capire dove sbagliamo. Mi rendo conto soltanto adesso che le nostre vittorie sono state soltanto estemporanee. Non abbiamo forse mai avuto "un gioco" vero e proprio ma la capacità di sfruttare i buchi nelle difese altrui, difese che altrimenti non riusciamo ad espugnare in alcun modo.
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2 commenti:
Primitivo:
visto che non hai rilasciato voti, e soprattutto che secondo voi la vittoria è praticamente solo merito del Dana, ma chi lo marcava, (vedi forno ), cosa meriterebbe 2 in pagella!?!?!??! credo in ogni caso che la vittoria nostra sia scaturita da un buon gioco di squadra dove ognuno ha fatto il proprio dovere in base al ruolo che occupava... per quel che vi riguarda credo che in fase difenisiva siate davvero un'ottima squadra, in attacco avete parecchio da rivedere, ma tenete anche conto (senza falsi automegalomanismi) che avete incontrato persone che in difesa come me, il busso ed il Miky che sanno " il fatto loro " ovvero praticamente zero errori...mi permetto in fine di darvi un consiglio...se non riuscite a trovare una punta di ruolo o "trasformare " uno di voi in tale ( secondo me forse uby potrebbe farlo con un pò di applicazione) dovreste " variare il gioco cercando di magari limitare i cross dalle fasce visto che in mezzo non avete mai nessuno, ma far il contrario, ovvero che sia la vostra punta che lanci in rete le ali...che trovano nel capitano ed in bisk8 due ottimi interpreti...Ciao a tutti ed arrivederci alla vs prossima sconfitta ih ih ih
Complimenti al primitivo e agli altri. Sono tutti ottimi giocatori e non hanno mostrato punti deboli. Stavano alti, chiudevano bene, non commettevano errori e in attacco l'hanno giocata bene. Sono però dell'opinione che con un 'altra punta forse ne avremmo beccati di meno. Non dico che non avremmo perso ma forse un paio di goal non li avreste fatti. E' anche vera una cosa. Loro non hatto fatto errori anche perchè non li abbiamo mai messi in difficoltà
Secondo me manchiamo in un paio di principi che per noi sarebbero importanti. Premettendo che non abbiamo punte vere. 1° si attacca con i giochi a due e i triangoli. C'è poco da fare d'altro. Si passa la palla e si taglia da qualche parte. Se si passa la palla e si sta fermi non si va da nessuna parte. Loro stavano alti e noi non riuscivamo nemmeno a partire con l'azione. Perchè ? Perchè stavamo tutti bravi e fermi sulle nostre posizioni. 2° Io parlo sempre da giocatore di basket e ci sono due concetti base che servono per battere la zona: la ricerca del sovrannumero e il riempire gli spazi vuoti. Ovvero : se restiamo fermi come dei pali siamo facilemente marcabili e loro possono stare fermi nelle loro posizioni. Se invece si crea un sovrannumero, ad esempio in due sulla fascia, il difensore sarà costretto a fare una scelta, marcare quello davanti o quello dietro ? a questo punto un dei due resterà libero. Diciamo che marca quello davanti e quello dietro lo prende il loro ultimo uomo. A quel punto il centravanti potrà avanzare. E così via. Se invece marca quello dietro il portiere potrà servire l'altro che potrà venire su con la palla. A questo si aggiunge il concetto di riempire gli spazi vuoti. Se il movimento dei giocatori crea uno spazio vuoto bisogna andarci dentro !!! In questo modo il difensore sarà ancora una volta costretto a fare delle scelte e il giochino si ripete. Ovviamente non è tutto così facile e nemmeno è una cosa immediata. Magari il taglio deve essere fatto più volte, spesso può essere tutto vanificato da un passaggio sbagliato, ma a stare fermi non si va avanti. Io credo che corriamo tanto, ma spesso solo se abbiamo la palla fra i piedi. Altrimenti tendiamo ad aspettare. Questo ci rende tremendamente prevedibili. Poi credo di aver capito cosa intendevi dirmi venerdì Uby: dobbiamo capire e sfruttare le qualità dei nostri compagni e non pretendere che facciano cose che non sono "nelle loro corde" ma non è nemmeno accettabile come comportamento tattico l'aspettare la palla dove siamo !
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